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Ananas, Albicocche e Fragole

Categories: Cucina’s got talent

Cari amici eccoci tornati nello spazio dedicato alla cucina. Oggi non voglio proporvi un’altra ricetta ma vorrei parlarvi delle proprietà che hanno alcuni alimenti, in particolare tre frutti, ananas, albicocche e fragole.

Scopriamo insieme a cosa fa bene l’ananas. Questo frutto esotico è conosciuto per le sue proprietà digestive, infatti mangiato a fine pasto, specie se abbondante, assicura una buona digestione. Questa proprietà è dovuta allla presenza di un enzima proteolitico (digerisce le proteine) la bromelina. Purtroppo questo enzima è presente in grande quantità nel gambo dell’ananas perciò vi suggerisco di non buttarlo, è meno buono del frutto ma se volete combattere la cellulite mangiatelo. Pensate che le aziende farmaceutiche lo usano per farne delle capsule per dimagrire. Contiene vitamine A, B, C, minerali e zuccheri. Grazie alla sua attività proteolitica, la bromelina viene utilizzata anche nell’industria alimentare allo scopo di intenerire le carni in scatola. Attenzione però ai succhi d’ananas in commercio, contengono moltissimi zuccheri e certo non faranno bene alla vostra silhouette!

Le albicocche invece, queste sferette dolci e vellutate contengono betacarotene e licopene che sono sostanze anticolesterolo LDL (quello cattivo) oltre a tante fibre utili per dimagrire e tenere sotto controllo la iperglicemia. Per 100 g di albicocche abbiamo solo 28 calorie in totale. Inoltre la vitamina A ha un potere antiossidante che contribuisce ad arginare gli effetti dei radicali liberi, i nostri nemici responsabili dell’invecchiamento cutaneo. Dell’albicocca non si butta via niente, pensate che il seme o nocciolo contenente la mandorla, un po’ amara o dolce a seconda della qualità (con la quale si fanno gli amaretti e l’olio di albicocca), è un antitumorale. È stato osservato che il popolo Hunza, che risiede in Pakistan, è un grande consumatore di albicocche e malattie come il cancro sono pressoché sconosciute. Il segreto sta nel contenuto di vitamnina B17, la quale in presenza di un enzima reagisce sprigionando cianuro che annienta le cellule cancerose. Si consiglia di mangiarle sempre ben mature in quanto, se acerbe, possono provocare indigestione.

Che dire della amatissime fragole? La fragola è un frutto di origine francese. Il nome scientifico è fragaria, proprio per l’intenso profumo che proviene dal frutto. Ne esistono circa 12 varietà. Per 100 g di fragole abbiamo 30 calorie circa, insieme a carboidrati e vitamina C. infatti 5 fragole hanno lo stesso contentuto di vitamina C di un’arancia. Questa vitamina favorisce l’assorbimento del ferro che a sua volta consente la produzione di globuli rossi e di collagene, la proteina che previene le rughe. Le fragole hanno un potere antiossidante 20 volte superiore ad altri frutti. Una curiosità: la fragola contiene acido salicilico, lo stesso principio attivo del’aspirina, infatti è molto utile per combattere i dolori articolari. Basterebbe mangiare un kg di fragole al giorno per migliorare la sintomatologia dolorosa di artrite e artrosi. Inoltre mangiare 4-5 fragole a fine pasto consente una perfetta pulizia della bocca, perché contengono xilitolo, una sostanza zuccherina che previene la formazione della placca dentale.

Ed ora un piccolo anticipo per la prossima volta, parleremo di due spezie: zenzero e cannella.

Ciao a presto!

Cristina Clemente
Author: Cristina Clemente